Care Socie, cari Soci,
A pochi mesi dall’assunzione nel ruolo di Presidente, in sostituzione di Nicoletta Beltrame desidero condividere con tutti voi un bilancio di questo breve periodo, presentarmi e delineare alcuni obiettivi futuri.
In questi anni ho fatto parte del Consiglio ACDMAE a più riprese. Dal 2022 mi sono concentrata su Affari Sociali, International Film Club e Gruppo di lettura e conversazione in italiano. Queste esperienze mi hanno permesso di acquisire competenze pratiche e una visione concreta delle iniziative a supporto dei consorti e delle loro famiglie.
Il compito del presidente è differente. Mi sono, quindi, chiesta cosa significasse per me assumere questa carica.
La prima parola che mi è venuta in mente è continuità: Progetti strutturati permettono di portare avanti i programmi senza interruzioni, anche quando alcuni membri del Consiglio partono. Il Gruppo Affari Sociali, sostenuto dalla nuova figura MAECI del Family Officer, lavora da tempo per dare una cornice stabile e duratura alle iniziative a favore dei consorti e delle loro famiglie. Con il sostegno dell’Amministrazione stiamo cercando di trasformare i seminari una sorta di “inFormazione continua”; un percorso sempre aggiornato a disposizione delle famiglie in partenza e al rientro. In altre parole una continuità nel sostegno. Un sostegno sempre al passo con i tempi.
La seconda parola è ammodernamento: processo inevitabile che coinvolge la società odierna. Non possiamo evitare le sfide che meccanismi sempre più complessi ci impongono anche nella quotidianità. L’ammodernamento dei processi di comunicazione e organizzazione dell’Associazione era già cominciato con Nicoletta Beltrame e credo che sia un elemento di vitale importanza. Per nostra fortuna, vi sono persone preparate all’interno e all’esterno del Consiglio che stanno dedicando tempo e lavoro per rendere operative queste procedure. Tutte noi siamo determinate a raggiungere questo obiettivo.
La terza parola è tradizione: potrà sembrare un termine anacronistico ma, da appassionata di storia, sono convinta che, al di là dei fisiologici cambiamenti nella tipologia della carriera, sia importante mantenere chiaro il percorso che questo tipo di vita comporta. Mi ha fatto molto piacere constatare che questa esigenza è sentita anche dalle giovani famiglie. In questo caso, il supporto maggiore proviene dall’esperienza delle nostre socie, dal confronto e dalla partecipazione alla quale vi invito a non sottrarvi mai.
Dopo questo breve, ma intenso periodo, sento di aver individuato gli aspetti che mi rappresentano in questa presidenza e che porterò avanti con la concretezza che mi contraddistingue. Sono inoltre certa che il Consiglio, formato da persone di grande esperienza, continuerà a impegnarsi con passione e dedizione, per garantire un percorso condiviso e, allo stesso tempo, sempre aperto a cambiamenti.
Federica Bartolini Giungi

Laureata in Scienze Politiche all’Università di Bologna, ha conseguito un Master in Insegnamento dell’Italiano L2 presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Il suo percorso unisce la dimensione internazionale e quella culturale. Dopo esperienze nelle istituzioni dell’Unione Europea e con l’UNHCR in Camerun, ha scelto di dedicarsi all’insegnamento dell’italiano a stranieri, in Italia e all’estero, mossa dalla convinzione che la lingua sia la prima vera chiave dell’integrazione. Rientrata a Roma dopo quattro anni a Bucarest, è tornata a far parte del Direttivo ACDMAE, di cui oggi è Presidente. Coordina il Gruppo Affari Sociali, l’International Film Club e il Gruppo di Lettura e Conversazione in italiano. Proprio da quest’ultimo nasce il progetto “Incontri con l’autore”, che le permette di tenere viva la sua grande passione per i libri creando spazi di dialogo e relazione.