Da Kuala Lumpur a Kiev, L’International Film Club saluta la stagione 2025/2026

di Federica Bartolini Giungi, Hester Groen Fulci, Anna Orlandi Contucci

Si è conclusa la stagione 2025/2026 dell’International Film Club di ACDMAE. E’ stato un percorso complesso, ma ricco di soddisfazioni, che ha portato il pubblico ACDMAE in un viaggio cinematografico tra Asia, Europa e America Latina.

Ad aprire la rassegna ad ottobre 2025 è stato il film malese “Motif”, thriller d’attualità che esplora le difficoltà delle donne nel mondo del lavoro e all’interno della famiglia, in un contesto segnato dalla pratica della poligamia.

Il secondo appuntamento ci ha riportato con lo sguardo in Italia con il docufilm “Las Leonas”, diretto da Isabel Achaval, socia ACDMAE, e Chiara Bondi. Il documentario dà voce alle “donne senza volto”: badanti e domestiche che, attraverso un torneo amatoriale di calcio femminile, trovano solidarietà e riscatto sociale. Abbiamo ascoltato con interesse i loro pensieri e le loro speranze sullo schermo, attraverso le interviste. Conoscere alcune protagoniste di persona è stato un momento emozionante per tutti noi.

A chiudere la stagione “Malevych”, pellicola ucraina di recente uscita (2024) dedicata al pittore Kazimir Malevych (1878-1935), fondatore della corrente di avanguardia artistica denominata Suprematismo. Il film indaga sulla libertà di espressione dell’arte in un mondo confuso e violento. Cosa si nasconde dietro il “Quadrato nero” dipinto dall’artista? Per il Regime sovietico un codice segreto, per una donna innamorata una lettera d’amore, per il popolo ucraino un simbolo, una profezia.

Per noi comprendere un popolo attraverso l’arte e la storia.

Pur nella diversità di temi e linguaggi, i tre film ci hanno offerto spunti di riflessione sociale e artistica, oltre a uno sguardo su realtà lontane ed esperienze personali poco comuni.

Il Gruppo International Film Club è già al lavoro sul programma della prossima stagione, in partenza a ottobre. L’obiettivo è avvicinare il pubblico alla cinematografia dell’America Latina, con la speranza di replicare il consenso ottenuto quest’anno.

Federica Bartolini Giungi
Hester Groen Fulci
Anna Orlandi Contucci
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