Un caffè a Villa Madama

di Milena Guarino Padula

Il ricevimento a Villa Madama organizzato dall’Associazione Consorti dei Dipendenti del Ministero Affari Esteri e dal Gruppo Insieme a Roma è diventato ormai per tante socie, italiane e straniere, un appuntamento irrinunciabile.
Sarà per l’incantevole atmosfera rinascimentale che si ricrea magicamente tra le mura di Villa Madama, splendido capolavoro progettato da Raffaello. Sarà per la presenza delle ospiti straniere provenienti dalle Ambasciate di tutto il mondo che ci riportano con la mente a qualche sede lontana in cui abbiamo trascorso un bel periodo della nostra vita. Sarà perché rincontriamo socie ormai perse di vista con le quali abbiamo condiviso esperienze all’estero o a Roma, oppure sarà perché il settembre romano ci invita ad esplorare la Loggia di Raffaello che si affaccia su uno splendido giardino all’ italiana, e a godere il tepore del sole caldo sorseggiando una tazza di caffè seduti ai tavolini di ferro battuto. Una mattinata che scivola via veloce senza quasi accorgersi che il tempo è passato e che alcune amiche prossime alla partenza le rivedremo solo sulla pagina di
Facebook.
Quest’anno le socie italiane e non sono state più numerose del solito. I programmi del
Gruppo Insieme a Roma organizzati da Annalisa Giglio con la collaborazione di Andrea Miraglia hanno avuto un grande successo e la voce si è sparsa velocemente.
Quando il Gruppo Insieme a Roma ha cominciato il suo lavoro due anni fa, la concorrenza di altri programmi culturali era molto forte. Infatti, numerose associazioni avevano il vantaggio di non vincolare il socio per l’intero anno ma di far pagare una quota solo al momento della visita. Questo sistema non era sostenibile per la nostra associazione che ha dei costi fissi e ha bisogno delle quote delle socie per l’intero anno. Si è allora pensato di offrire un numero maggiore di eventi a cadenza quasi settimanale per rendere più attraente il pagamento di una quota fissa iniziale e bilanciarla con una maggiore offerta di attività. Sono nate cosi nuove iniziative a costo zero come le passeggiate guidate ai giardini di Roma, le “brisk walks” in compagnia di Francesca Vattani e il book club. Inoltre si è aggiunto qualche evento extra come la visita a Montecitorio e quella al Caravaggio di Palazzo Odescalchi, una delle rare opere caravaggesche tuttora in mano a privati.
Il Cerimoniale del nostro Ministero degli Esteri ha poi diffuso presso tutte le Ambasciate straniere l’invito al ricevimento di Villa Madama favorendo la partecipazione di consorti di funzionari e addetti militari. Si è trattato di un lavoro molto impegnativo ma che ha anche dato i suoi frutti facendo lievitare di un buon 25% il numero delle socie straniere.
Si è inoltre registrato un rinnovato interesse da parte delle socie italiane che si sono iscritte numerose all’ACDMAE, attratte dalla programmazione culturale ma anche dalle tante altre iniziative proposte. Per esempio, riscuote tantissimo successo, anche in termini di partecipazione, il coro femminile diretto da Nancy Romano così come il gruppo incontro coordinato da Gabriella Serpi. Inoltre, la nostra Associazione può offrire alle sue socie una varietà di convenzioni con esercizi commerciali, sportivi e ambulatoriali nonché pacchetti assicurativi che sono fra i più competitivi sul mercato. Un’offerta ampia di servizi che da sempre si affianca a iniziative che spaziano dal Cine Festival dedicato ai film non italiani, alla rivista Altrov’e’ – edita online e in versione cartacea – il nuovo notiziario dell’ACDMAE nato per informare ma anche per dare voce a tante amiche residenti a Roma o nelle sedi all’estero che, nel giro di poco tempo, è diventato luogo privilegiato d’incontro e di confronto per molte di noi.
A Villa Madama, le ospiti sono state accolte dalla presidente Sofia Marras e dagli altri membri del Consiglio Direttivo, mentre alcune socie volontarie spiegavano i programmi e
provvedevano alle iscrizioni. Il magnifico salone con il soffitto a volta splendidamente decorato da Giulio Romano, ha fatto da cornice al rinfresco offerto agli ospiti poco prima dell’intervento della professoressa Maria Cristina Paoluzzi che ha tratteggiato una breve storia di Villa Madama considerata a ragione uno dei maggiori capolavori del Rinascimento e tra le più famose e imitate ville monumentali dell’epoca.
Successivamente, è stata la Presidente Sofia Marras a prendere la parola illustrando a grandi linee l’ottimo lavoro svolto e i principali risultati conseguiti dal Consiglio Direttivo da lei guidato nel biennio che si sta per concludere. La parte più istituzionale del ricevimento è quindi terminata con le presentazioni dei candidati alle elezioni del Consiglio Direttivo che si sono svolte a novembre e dalle quali sono emersi i nove membri del Direttivo che guiderà l’ACDMAE da gennaio 2018, per i prossimi due anni.
Il ricevimento, complice il clima mite tipico delle ottobrate romane, si è protratto ben oltre i discorsi ufficiali e le procedure d’iscrizione al nuovo anno sociale. Tra un abbraccio, un caffè e una chiacchierata ci siamo congedate con la promessa di rivedersi presto ai vari programmi del Gruppo Insieme a Roma e con la speranza di un anno felice e sereno per tutti i soci.

Milena Guatino Padula

Appassionata della vita itinerante, dopo la laurea in Scienze Economiche e Bancarie all’Università di Siena, ha seguito il marito a Mosca, Londra, Bahrain e Montreal. In questa ultima sede presso la McGill University ha conseguito una laurea specialistica in Public Relations and Fundraising.
Nella pausa romana ha collaborato con l’ ACDMAE per 5 anni anche come vicepresidente occupandosi di Lavoro dei Consorti, Eufasa, Gruppo Giovanissimi e Gruppo Incontro.

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