Laura e il profumo di una storia italiana

di Lavinia Coppola De Nicolo e Nicoletta Pollice Beltrame

Si dice che il profumo sia “la porta aperta sul meraviglioso”, un mondo di emozioni, di sensazioni e di esperienze. Un viaggio nel tempo e nell’olfatto, il nostro senso più antico e più spirituale. Nel profumo c’è qualcosa di magico e inafferrabile, motivo per cui Coco Chanel, a torto o a ragione, diceva che “una donna senza profumo è una donna senza avvenire”. E, circondata da essenze rare e meravigliose, con un solido presente ed un  avvenire ancor piu’ brillante in questo campo, Laura Bosetti Tonatto, “naso” professionista di fama internazionale, dal 1986 crea profumi su misura: nella sua “olfattoteca” si possono contare più di tremila note, provenienti da tutto il mondo, che lei sa riconoscere una per una.

Incontriamo Laura nella “bottega delle meraviglie”, di Via de’ Coronari una delle vie storiche più suggestive della Capitale. Una boutique monomarca di raffinata eleganza dove, tra ampolle e boccette, tutto parla di cultura e stile. “Una Storia Italiana”, leggiamo in vetrina, ed è quella che ritroviamo all’interno, dove nulla è lasciato al caso: dagli arredi artigianali, rigorosamente lignei, alla scelta di oggetti, Made in Italy e in edizione limitata, che affiancano le sue creazioni profumate. Il luogo, elegante e silenzioso, rispecchia in tutto la personalità della padrona di casa e il suo essere “Essenzialmente Laura”, marchio che è diventato sinonimo di ricercatezza, qualità e studio. Tantissimo quello compiuto da Laura, che oggi, tra l’altro, è spesso invitata a tenere lezioni di “Aromacologia” e “Creazione e produzione di profumi”, alla Facoltà di Cosmetologia dell’Università di Ferrara.

Due splendidi ragazzi, Martina e Niccolò, ci trasportano pazientemente attraverso le emozioni sensoriali che queste fragranze regalano. Pur mettendocela tutta, ci sarebbe impossibile carpire anche un solo segreto o una combinazione magica nascosta dentro una di queste esclusive essenze. Apprendiamo quindi che le cinquantacinque fragranze della collezione “Essenzialmente Laura” sono incluse nelle famiglie olfattive definite dalla Classification Officielle des Parfums de l’Osmothèque di Versailles. In questo modo le persone che apprezzano il tocco inconfondibile dei profumi di Laura Bosetti Tonatto, potranno conoscere le materie prime utilizzate, distinguere quelle più amate e ritrovarle nei mélanges di differenti fragranze. La nuova collezione di quest’anno, “Musei Vaticani Essential”, ad esempio, è stata creata su commissione, dopo aver studiato il sito e i capolavori esposti, associando con un certosino lavoro filologico le sensazioni visive che vi si avvertono, e cercando di riprodurre sensazioni olfattive fortemente evocative: sono nati così profumi unici come “Carte Geografiche”,  “Giardini Vaticani” e “Museo Etnologico”.

“E’ la prima volta nella storia dei Musei fondati nel XVI secolo – ricorda Laura – che un parfumeur viene incaricato di creare i profumi decifrati delle opere esposte”

Laura ha sempre saputo di avere questo dono particolare, “una qualità che corre nella famiglia”, ci racconta, poiché la nonna aveva le sue stesse capacità olfattive. Questa dote le ha permesso di creare mescolanze capaci di evocare splendidi luoghi, opere d’arte senza tempo, meraviglie che, oltre ad essere un piacere per gli occhi, diventano anche una completa esperienza sensoriale.  Ora che i musei sono chiusi, ci rendiamo conto che il suo dono è quanto mai prezioso: basta spegnere gli altri sensi e concentrarsi sull’olfatto per “sentire” i cespugli di bosso dei Giardini Vaticani o il fiore d’arancio, che rimanda al cortile di Palazzo Spada e alla celebre prospettiva del Borromini. Luoghi che non vediamo ma che “sentiamo” come se li avessimo appena visitati perché – aggiunge – “la memoria olfattiva è la più forte che abbiamo e se ricordiamo attraverso un profumo, sarà per sempre”.

Ma come si arriva ad essere “Essenzialmente Laura”?

“Lunghi anni di studi, senza mai interrompere l’attività di ricerca ed esplorazione olfattiva”, risponde sicura. Queste ultime, perseguite con dedizione, le hanno permesso di raggiungere l’eccellenza, per esempio, ricavando “la ricetta per tre fragranze uniche, a base di lavanda che ho dedicato a Leonardo perché rappresentano le tre stagioni della sua esistenza” oppure “utilizzando la preziosa Rosa di Taif, proveniente dalle collezioni private delle principesse saudite, per evocare la primavera degli altopiani d’Arabia e la sensualità del deserto”.

La sua è un’arte antica, le nuove tecnologie hanno forse cambiato qualcosa nel suo lavoro?

“In questo particolare momento abbiamo investito moltissimo sul rapporto personale con i nostri clienti, che sono il vero, grande patrimonio della nostra azienda, seguendoli personalmente e consigliandoli. E poi abbiamo sviluppato molto le vendite sul sito “essenzialmentelaura.it”. La nostra boutique online è diventata un importante punto di riferimento per la nostra clientela e questo lo abbiamo capito durante il primo lockdown quando, nonostante i nostri punti vendita siano stati sempre aperti, l’online è riuscito a implementare le vendite con le persone che non potevano raggiungerci fisicamente. L’e-commerce è molto importante e lo sarà anche durante questa stagione natalizia  ma – tiene a precisare – il rapporto personale è fondamentale per trasferire i valori di unicità, rarità e qualità delle mie materie prime e dei miei prodotti. Un sito web non potrà mai trasferire la nostra vera storia italiana: per me è un mezzo, non un fine”.

L’Expo di Dubai è all’orizzonte: ha mai pensato di parteciparvi?

“Dal 2001, anno della sua prima  edizione, espongo a Pitti Fragranze, la più importante fiera internazionale di profumeria selettiva; quest’anno – continua – abbiamo partecipato a Pitti Connect, la nuova e avanzata piattaforma digitale che supera e integra l’esperienza di Fragranze, pensata in un momento difficile per i contatti ravvicinati come questo, in modo da creare nuove connessioni e occasioni di business”.

Nessuna anticipazione dunque su un’eventuale presenza alla prossima esposizione universale benché le sue creazioni siano spesso finite su palcoscenici di primissimo piano. Per esempio, quello del Salone internazionale dell’hotellerie di lusso dove Laura ha presentato la collezione di fragranze Mytha scent Anthology per Dogus Group, che richiama le atmosfere delle location più belle del mondo. E quello dell’Unesco, a Parigi, dove è stata ospite d’onore in occasione del “Colloque Patrimoine Culturel Immatériel de l’Humanité”.

La lista dei riconoscimenti – italiani ed internazionali – nel caso di Laura Bosetti Tonatto è lunga, come è lunga la lista della clientela vip. Ed è innegabile che a questo successo abbia contribuito anche l’eco mondiale del committente più illustre: la regina Elisabetta II d’Inghilterra, che nel 2008 le chiese di creare un profumo apposta per lei.

E i clienti Vip italiani?

“I miei clienti sono tutti speciali – taglia corto Laura, evitando con cura (del resto ce lo aspettavamo) di saziare le nostre curiosità. “I profumi, dice, accomunano le persone più diverse e grazie al mio lavoro ho potuto condividere con tantissime persone l’amore per le fragranze, l’arte, la musica, l’Italia”.

E mentre il tempo scorre dolcemente in Via de’ Coronari ci “sentiamo” poco alla volta anche noi parte del suo mondo profumato e rarefatto. Ci congediamo a malincuore, dopo aver apprezzato fragranze a noi per lo più sconosciute… Il Natale è alle porte e non possiamo far finta di nulla.

Perché mettere una sua creazione sotto l’Albero?

“Perché….E’ una scelta Essenziale”. E’ vero, ça va sans dire!

Nicoletta Pollice Beltrame

Laureata in Economia e Commercio a Roma ha seguito il marito Stefano in Kuwait, Germania, Iran, Stati Uniti e Cina. Appassionata di viaggi esprime le sue emozioni attraverso la sua grande passione, la fotografia. Già membro del Consiglio ACDMAE, è stata rieletta nel 2019 e si occupa, come delegato aggiunto, di EUFASA oltre a co-dirigere il Gruppo Formazione & Lavoro.

Lavinia Coppola De Nicolo

Dottore commercialista e revisore contabile, lascia Napoli e la professione per seguire il marito funzionario diplomatico in giro per il mondo. Mamma di due ragazze, appassionata di sport (equitazione in particolare), di musica, di cinema, di arti figurative e accanita lettrice, dal 2017 è membro del Direttivo ed è stata riconfermata in un secondo mandato nella carica di tesoriere.

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