Donne, pace e mediazione: incontro con i docenti della II edizione del corso di alta formazione ACDMAE-La Sapienza

di Anna Orlandi Contucci Iannuzzi

Continuare a promuovere le pari opportunità e il cosiddetto “Women’s Empowerment”, inteso come quell’insieme d’azioni volte a emancipare la condizione femminile. Queste le motivazioni che hanno spinto la nostra Associazione ad affiancarsi per il secondo anno consecutivo al Dipartimento di Scienze Politiche – nello specifico alla Cattedra di Diritto Internazionale guidata dal Prof. Sergio Marchisio – ed a lanciare la seconda edizione del Corso di alta Formazione su “Il Ruolo delle donne nei processi di pace e nella mediazione dei conflitti per la tutela dei diritti umani”.

Nell’ottica di una formazione multidisciplinare in tutela dei diritti umani, per cui oggi è richiesta una professionalità sempre più orientata alle questioni di genere, il Corso si prefigge di offrire una specializzazione nelle tematiche trasversali della Risoluzione 1325 del Consiglio di Sicurezza dell’ONU. Risoluzione adottata nel 2000 e che da allora richiama alla necessità di tutelare la donna e promuoverne il ruolo cruciale nei contesti di prevenzione dei conflitti e nei processi di pacificazione.

ACDMAE si riconosce a pieno in questa iniziativa didattica, in quanto è da sempre impegnata nel riconoscimento del ruolo delle donne nella società e quindi nel sostenere il ruolo dei Consorti, per l’innegabile contributo da loro offerto a fianco dei funzionari diplomatici, sia all’estero che in Italia.

Da marzo 2019, il Corso – della durata di 1 anno – inizierà la sua seconda edizione con incontri e seminari a scadenza bimensile e sarà arricchito da laboratori di gruppo, simulazioni e workshop di approfondimento.

I termini per la presentazione della domanda scadono il 1/03/2019 e il costo del Corso è di 550 euro – https://www.uniroma1.it/sites/default/files/bando_29605.pdf.

Nella sua veste di partner e promotore di questo progetto formativo, ACDMAE ha anche contribuito alla definizione dei Moduli didattici del Corso di alta Formazione, caldeggiando in particolare la creazione del Modulo sulla Mediazione, attività sostanzialmente in sintonia con il nostro modo d’essere e con la nostra esperienza quotidiana. Basti pensare a tutte quelle situazioni di vita all’estero in cui, accompagnando i funzionari del MAE in missione, i consorti attuano anche in modo inconsapevole, procedure di problem solving e tecniche di mediazione culturale e di gestione dei conflitti, sviluppando una particolare sensibilità verso le problematiche sociali e di genere. Questa “visione globale” e per antonomasia “flessibile”, acquisita dal Consorte, rappresenta un bagaglio di conoscenze molto utile per lo svolgimento della missione diplomatica, che dovrebbe essere maggiormente riconosciuto – in termini di ruolo – per il fondamentale sostegno che offre al lavoro del coniuge.

Allo scopo di arricchire il Modulo sulla Mediazione, ACDMAE ha anche voluto che si inserisse  una lectio sulla Diplomazia Interculturale ed ha effettuato un proprio intervento in tema di “Mediazione informale”. La seconda edizione del Corso (2019/2020) presenta un’ulteriore novità formativa: nel suo approccio multidisciplinare e practical-oriented si focalizzerà sulle operazioni di peacekeeping e di peace-building ed in tal senso anche sull’individuazione di figure specifiche come il Conflict Mediator, che sono specializzate in mediazione di pace in un’ottica di genere.

Scopi e contenuti del Corso saranno peraltro al centro di un incontro didattico con i docenti e i tutor del Corso – il prossimo 14 Febbraio ore 11:00 (Circolo Esteri – Sala degli Artisti) – rivolto a tutti coloro che volessero avere maggiori ragguagli sugli argomenti che saranno sviluppati nell’arco dell’anno.

In attesa d’incontrarvi al Circolo numerose, vi segnaliamo altri link su cui reperire informazioni sul Corso https://www.uniroma1.it/sites/default/files/piano_formativo_corso_di_alta_formazione_il_ruolo_delle_donne_nei_processio_di_pace.pdf

Vi invitiamo anche confrontarvi con le socie ACDMAE che hanno frequentato la prima edizione del Corso, l’anno scorso: Sofia Marras (sofiadedo@gmail.com)Milena Guarino Padula (milenapadula@live.com)  e Oriana Farruggia.

(1)     Master di II livello in tutela Internazionale dei diritti Umani “Maria Rita Saulle” e Corso di Formazione su Rifugiati e Migranti. 

Per maggiori informazioni: www.masterdirittiumanisapienza.it

Anna Orlandi Contucci Iannuzzi

Dopo la Laurea in Economia e Commercio alla Luiss di Roma, ha lavorato per dieci anni in una società finanziaria. Si specializza successivamente in tutela dei diritti dei minori mettendo in pratica le proprie competenze presso l’Area Diritti dei bambini del Comitato italiano per l’Unicef. Ha anche collaborato con il desk “Ascolto” del Centro Sociale Vincenziano Onlus a sostegno delle persone in difficoltà, e oggi lavora stabilmente a Roma, presso l’Ufficio del Grande Ospedaliere del Sovrano Ordine di Malta.

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