A Roma l’edicola del futuro: un centro polifunzionale a prova di Covid

Redazione

Non un semplice chiosco di giornali, ma un punto di aggregazione e un centro servizi per il quartiere, che è anche una vetrina (la più fornita a Roma) per la stampa straniera e italiana, con un angolo-libreria per le novità editoriali e uno spazio all’aperto, per ospitare dibattiti e conferenze. Stiamo parlando della nuovissima Edicola Eastwest  inaugurata a fine ottobre sul lungotevere Mellini, di fronte allo storico Caffè Ruschena di Prati, e subito ribattezzata “l’edicola del futuro”. Dietro a questo progetto, tanto innovativo quanto coraggioso, c’è la felice intuizione di Giuseppe Scognamiglio, già diplomatico, oggi imprenditore, editore nonché presidente e fondatore dell’Eastwest European Institute. Un uomo certamente abituato alle sfide difficili. L’ultima della serie, ha deciso di coglierla nonostante la pandemia e i dati a dir poco preoccupanti secondo cui, dal 1995 a oggi, i giornali hanno perso ben 5 milioni di copie vendute al giorno mentre le edicole, in tutta Italia, sono passate da 36mila a 11mila.

Avviciniamo Scognamiglio durante la cerimonia d’inaugurazione.  Tanti ospiti, tutti rigorosamente distanziati e “mascherati”, ma l’atmosfera è (finalmente) festosa, con quel piacere di ritrovarsi di cui c’eravamo quasi scordati. I motivi per rallegrarsi del resto non mancano: in una città non sempre aperta all’innovazione come Roma, un progetto quasi avveniristico, dopo mille peripezie e non poche difficoltà burocratiche, diventa realtà. Nel sorriso che Scognamiglio riserva ai tanti che si congratulano con lui, si legge la soddisfazione di chi è riuscito a scalare una montagna.

“La nostra iniziativa – puntualizza – intende rispondere all’ecatombe di edicole che erano un tradizionale luogo di riferimento nei nostri quartieri”. Di fronte a crisi di proporzioni drammatiche come quella che ha travolto la carta stampata, crisi che il covid-19 ha ulteriormente aggravato, “bisogna reagire – insiste Scognamiglio – e cercare nell’innovazione nuove opportunità”. Non a caso, l’Edicola Eastwest incarna il concept del chiosco 2.0, completamente ristrutturato e ripensato in chiave digitale e multifunzionale, per rispondere alle domande del consumatore di oggi, che chiede servizi, eventi e networking “distanziato” ancor prima di giornali e gadget, articoli che da tempo hanno invaso i ripiani delle poche edicole rimaste aperte. Attorno a Eastwest , una buona porzione di marciapiede (tra l’edicola e il parapetto sul Lungotevere) che prima era abbandonata al degrado, è stata pulita e ripavimentata. Ai lati ci sono delle aiuole, oggi curatissime, mentre sul retro si sviluppa una piccola agorà con sei sedute “minimal” in marmo, ovviamente distanziate, per prendere un caffè oppure confrontarsi leggendo un giornale.  “Uno spazio così concepito – spiega Scognamiglio – potrà ospitare anche presentazioni di libri e dibattiti, e diventare un punto d’incontro all’aria aperta, un luogo fondamentale per una società che si dovrà ricostruire anche a livello relazionale, dopo le misure di distanziamento anti-Covid”. Un modernissimo pannello led in stile Times Square sormonta l’edicola: si tratta, ci dice Scognamiglio, di “uno schermo assimilabile a un’insegna, per proiettare notizie in real time o dati in occasione degli eventi”.  E la neonata edicola-agorà, in effetti, di eventi ne ha già ospitati più d’uno e con panelist di primo piano, come la Sindaca Virginia Raggi, chiamata, assieme all’Ambasciatore francese in Italia, Christian Masset, a tracciare le sfide delle grandi capitali europee dopo il Covid. O come Sabrina Alfonsi, presidente del I Municipio e grande sostenitrice del progetto che, grazie all’iniziativa “Roma sei mia”, ha coinvolto un privato in un intervento di riqualificazione urbana. Tra i Vip già affezionati all’edicola figurano peraltro note firme del giornalismo italiano, analisti, diplomatici e politici come Gianni Letta ed Emma Bonino, fan di East West della primissima ora.

E fin qui vi abbiamo parlato solo di un’anima, forse quella più visibile, del nuovo Chiosco 2.0. Dell’altra, quella commerciale e senz’altro più competitiva, è la stessa moglie di Giuseppe Scognamiglio, la nostra amica Dorotea Morlicchio, imprenditrice nel campo del turismo e del property management, ad occuparsene direttamente. E’ lei, infatti, ad aver organizzato l’attività “service” di Eastwest, che include la possibilità di lasciare all’edicola, in custodia, un pacco o le chiavi di casa, cercarvi assistenza per piccoli lavori domestici (idraulico, elettricista, handyman) trovare un’autista, oppure una domestica o una babysitter. East West offre servizio di Wi-Fi e ricarica cellulare ed altri servizi online come la gestione delle bollette, della posta e di piccoli pagamenti. Chi è fuori città potrà anche delegare la gestione della casa-vacanza oppure il disbrigo di piccole pratiche burocratiche. Il listino “servizi” comprende, ovviamente, la consegna a domicilio di libri e giornali, la prenotazione dei biglietti per viaggiare e il rilascio di alcuni certificati comunali (l’edicola è anche convenzionata con l’anagrafe di Roma).

Se non avete ancora avuto modo di conoscerla, l’Edicola vi aspetta e non mancherà di sorprendervi. Che si tratti della rivista settoriale che non riuscivate a trovare, del quotidiano che leggevate solo all’estero o del servizio di cui avete assolutamente bisogno, a East West troverete senz’altro ciò che più fa al caso vostro.

4 Commenti
    1. GRAZIE ILARIA E GRAZIE MARIA GIOVANNA PER I VOSTRI COMMENTI. APPROFITTO PER RICORDARE A TUTTI I NOSTRI LETTORI CHE L’EDICOLA HA ANCORA COPIE DI ALTROV’E’ PER VOI!!!

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